Quanto é dura la salita

Ho pensato molto prima di decidermi a scrivere..

era evidente che ci fosse qualcosa di strano, e chi mi segue davvero l’ha visto nella mia assenza dai social..nelle mie foto con Airy senza Liam. Ho deciso di raccontarvi cosa é successo, visti i mille messaggi privati che ricevo da tutte voi 💕

Io e la piccola Airy abbiamo passato 11 giorni in ospedale..lei ricoverata in Terapia Intensiva..

É stata dura. Non solo vedere lei in incubatrice e non poterla stringere a me per giorni. É stata dura dividersi tra due figli, entrambi piccoli e bisognosi di mamma.

Liam é stato la mia piú grande sorpresa. É stato per tutto questo tempo con le nonne, il nonno, le zie e papà. Non ha mai pianto per la mia assenza, sembrava proprio aver capito che era il momento di esser un ometto forte e coraggioso come la sua sorellina. Sono molto fiera di lui. Vorrei prendermi i meriti, ma tutto questo é solo merito del bambini fantastico che é.

Questo per noi é solo l’inizio..ora siamo a casa, felici e uniti piú che mai. Ho aspettato 11 notti per poter finalmente dormire abbracciata ai miei figli.

Purtroppo però il mese prossimo la piccolina verrà operata e dovremo restare in ospedale una ventina di giorni.

No, non chiedetemi perché. Sono una mamma social é vero, ma qui si tratta di mia figlia. Di rado mostro scorci del viso dei miei figli, sarebbe un controsenso dirvi dettagliatamente perchè e per come. Se un domani Airy vorrà, sará lei a dire di quel che ha passato, anche se fortunatamente lo conoscerá dai miei racconti, perché é cosí piccola che non potrà ricordare nulla.

Perché allora ve ne parlo?

Per dare forza a me stessa e a tutte quelle mamme che invece di tornare a casa con i loro bambini si fermano, come noi, in terapia intensiva. Un luogo che non immagini possa esistere, fino a che non ci sei catapultato dentro.

In quel reparto conosci mamme e papà con la tua stessa disperazione negl’occhi, vedi genitori piangere e bambini minuscoli lottare come leoni. In terapia intensiva il tempo sembra fermarsi. Non sai che giorno é , che ore sono, se fuori piove o c’é il sole.

Ho conosciuto mamme che stavano li da mesi. Mamme coraggiose come i loro figli. Mamma fragili ma con una forza incredibile.

Ho deciso di raccontarvi, anche se in parte, cosa abbiamo affrontato e cosa ci aspetta il mese prossimo, perché forse la mia esperienza può dare forza ad altre.

La mia piccola subirá un intervento di tre ore. Saranno le tre ore piú lunghe della mia vita. Passeremo il mese seguente in una stanza di ospedale, dove di nuovo io e il mio non marito saremo costretti a dividerci il tempo da passare con i nostri bimbi per non far mancare a nessuno dei due la nostra presenza e amore. Quello che mi da forza é sapere che ho due bimbi speciali, che sapranno affrontare tutto meglio di me, che già al solo pensiero non faccio che piangere.

Mi da forza sapere che lei dimenticherà tutto, ma pagherei per esser operata al posto suo.

Mi da forza sapere che non sono sola, ma ho l’aiuto e l’affetto delle nostre famiglie.

Mi da forza sapere che con il nuovo anno inizieremo una nuova vita e questo sará solo un brutto ricordo.

Unusual mom

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